S di Storia

Conserviamo con orgoglio un trappeto storico realizzato dalla Fonderia Camplone di Pescara negli anni ‘50.

Le molazze in pietra un tempo azionate dalla forza di un cavallo, il dosatore della pasta, due presse idrauliche da 12” e il separatore centrifugo componevano un impianto all’avanguardia, poi aggiornato con sistema di trasmissione a ciglia e infine adattato al funzionamento elettrico.

Dal 1998 abbiamo intrapreso il difficile sentiero dell’agricoltura biologica utilizzando per la lavorazione delle olive un frantoio a metodo continuo. Fu Domenico Antonio a tracciare il solco di una tradizione produttiva di qualità portata avanti dal figlio Gregorio, dal nipote Giovanni e oggi dal pronipote Gregorio Di Luzio.

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